L’equivoco più grande consiste nello scambiare attenzione per produttività, come se servisse solo a fare di più e più in fretta. Allenare l’attenzione non promette miracoli ma è un lavoro sobrio che ci restituisce memoria di noi.
Appunti
#5 – L’ombra lunga delle scelte invisibili
C’è una zona grigia tra il “mi è capitato” e il “l’ho fatto io” che è molto più interessante delle certezze che stanno ai due estremi.
Tutto inizia dopo
Cosa accade davvero, dopo che qualcosa accade — quando l’evento si dissolve e restano solo le scelte.
#2 – La promessa del benessere
Al supermercato, davanti allo scaffale delle tisane, ho passato più tempo del previsto. Non cercavo niente in particolare, ma mi sono fermata per...



