Pensa bene. Pensacritico.

Sono Lucia e questo è Pensacritico: uno spazio dedicato alla filosofia, alle pratiche filosofiche, alle riflessioni sul presente e al piacere di ragionare sulle cose. Chè oggi ne abbiamo assai bisogno. 

Da dove cominciamo?

Dalle domande che ci riguardano, dal confronto con gli altri o da quello che succede nel mondo. La filosofia offre diversi modi per esplorare le idee, mettere alla prova le nostre convinzioni e scoprire prospettive che non avevamo considerato.

Pratiche filosofiche

Che cosa succede quando ci fermiamo a pensare insieme? Esploriamo le pratiche che trasformano le domande in occasioni di confronto e ricerca condivisa.

Risonanze

Questioni familiari, idee che spesso diamo per scontate e domande che meritano più attenzione. La filosofia entra nella vita quotidiana e ci invita a guardarla da altre prospettive.

Pensare il presente

Intelligenza artificiale, società e trasformazioni culturali. Uno spazio per interrogare i fenomeni contemporanei, esaminare le idee che li accompagnano e ragionare sulle loro implicazioni.

Facciamo filosofia insieme?

Un dialogo può cambiare il modo in cui guardiamo una questione. Una domanda può mettere in discussione una convinzione che davamo per scontata. E confrontarci con chi la pensa diversamente può riservarci qualche sorpresa.
Attraverso le pratiche filosofiche creo occasioni per esplorare le domande, mettere alla prova le idee e ragionare insieme.
Perché il pensiero critico si esercita anche nella conversazione, nell'ascolto e nella disponibilità a rivedere le proprie posizioni.

Gli ultimi articoli del blog

Ci sono questioni su cui vale la pena soffermarsi, convinzioni da esaminare e idee che, viste da un'altra prospettiva, possono cambiare significato.
Qui trovi gli ultimi miei articoli: riflessioni filosofiche, domande sulla vita quotidiana e analisi del presente. 

marketing apocalisse

Robocop non esiste ancora: esiste il marketing dell’apocalisse

A partire dall’articolo di Walter Quattrociocchi sul Corriere, un’analisi di come il caso di un ex ricercatore AI diventato virale, il linguaggio con cui parliamo di intelligenza artificiale e i meccanismi di mirroring e sicofania nascondano tutti la stessa logica: non una mente che si ribella, ma un prodotto pensato per vendersi bene oggi.