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Osteopatia

“I lottatori” Thomas Eakins,1899 Columbus Museum of Art

Ieri sono stata dall’osteopata.

Non è che avessi grandi problemi da sottoporgli: niente mal di schiena, di articolazioni, di ernie e cose simili.

E’ solo che l’altro giorno mia madre mi fa: «Dovresti andare dall’osteopata!» e io, poichè l’ha detto mia madre e quindi sicuramente una ragione c’è ( 😉 ), ho detto «Ok, andiamo dall’osteopata!».

Sapendo di dover spendere un po’ di denaro, mi siedo alla scrivania dello studio con la faccia di chi pensa “Se già so che non mi serve a nulla, allora perchè ci sono venuta?”.

Già dall’inizio del colloquio emerge che non ho problemi di mal di schiena, di articolazioni, di ernie e cose simili. Il dottore mi chiede allora perchè io fossi là. 

E io, senza indugio alcuno, gli rispondo: «Me l’ha detto mia madre!»…Lui sorride e io già penso che “Ohmioddio che figura!”. Allora tento di rimediare e dico: «Dottore, ho sempre le gambe stanche!”

Vabbè, mi fa stendere sul lettino e comincia a controllare la situazione. Embè, io poi l’avevo completamente dimenticato, esce fuori che le due caviglie che in un modo o nell’altro mi sono scassata negli ultimi anni stanno messe così così (e che quella che mi sono scassata peggio sta meglio dell’altra), esce che l’anca destra stava bloccata (e io nemmeno me n’ero accorta), che i piedi, per questo fatto dell’anca (che poi a sua volta è dato dalla mia postura), appoggiano in modo sbagliato e perciò mi sono venuti i calli agli alluci, e che, e che, e che….

Insomma: ero da riaggiustare! 

A un certo punto il dottore mi parla dell’osteopatia somato-emozionale. E io penso: “Wow un’altra di quelle “stregonerie” da medici illuminati che tanto mi piacciono!”

Già solo per questo fatto comincio a rilassarmi: in fondo è proprio bravo questo dottore, mi comincia a raccontare di me come se mi conoscesse da tempo solo guardando il calletto al piede, la contrazione del bacino e lo sbilanciamento dell’anca.

Il mio corpo racconta di me molto più di quanto si possa pensare! L’osteopata mi racconta che vivo come un centrometrista, pronta a scattare a ogni impulso, che non mi rilasso finchè non risolvo i problemi (e io gli dico che “si, sono un po’ nevrotica!”, lui sorride e procede oltre) e che spesso capita di accollarmi i problemi degli altri.

Per un po’ nego, poi però parlando parlando, sento STRAANNG!!!! L’osteopata mi aveva preso il bacino e con una mossa da karateka me lo aveva riallineato. Ohmioddio che bella sensazione di equilibrio!

La seduta continua e l’osteopata mi chiede: «C’è qualcosa che l’affanna in questo periodo? Preoccupazioni? Lavoro?»

Io ero tentata di dirgli: «Oh, niente di che: ci sono solo squaletti, piraña, chihuahua incazzatielli che tentano in ogni modo di influenzare la mia vita a vantaggio loro…”

Invece beatamente gli rispondo: «Oh, in fondo niente di grave. Sa, le solite questioni di lavoro…ma niente di che!”

E lui: «Sicura?»

STRAAAAANG!!! In un batter d’occhio mi prende le braccia, le attorciglia intorno alla schiena e con un’altra mossa da lottatore greco-romano mi fa scrocchiare tutto il busto, la cassa toracica, la colonna vertebrale e tutto ciò che può scrocchiare dalle parti del torace.

Ohmioddio! Riprendo a respirare in maniera ritmica e profonda come non succedeva da tempo! Al diavolo gli squaletti, i piraña, i chihuahua incazzatielli!!!! E’ tutto amore e dolcezza in questo momento! 

La seduta finisce con uno STRAAAAANG!!! pure al collo, ma non ve lo racconto sennò, seppure avete voglia di andare da un osteopata, vi faccio passare tutta la fantasia!

Vabbè, alla fine è andata così: sono ritornata a casa calma, senza più dolori alle gambe, con la rinnovata capacità di respirare bene e con ancora più forza per correre i miei quotidiani 100 metri quelle 4-5 volte al giorno!!!

Per chi volesse sottoporsi a un match di lotta greco-romana e uscirne aggiustato anzichè scassato, me lo dica pure che so io da chi deve andare! 😀

Detto ciò (è evidente che ho un po’ banalizzato e un po’ nascosto cose che voi che mi state leggendo non avete alcun interesse a sapere!): EVVIVA L’OSTEOPATA!

Detto ciò 2: se la mamma vi dice «Vai dall’osteopata (o dal dentista, o dallo psicoterapeuta, o al parco, o ….)» voi non battete ciglio e fatelo, perchè LA MAMMA HA SEMPRE RAGIONE! …O almeno la mia! 😉