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Ormai, per chiunque di noi, quando abbiamo un dubbio, una curiosità o semplicemente se dobbiamo fare una ricerca, il primo pensiero va ai motori di ricerca.

Oggi i motori di ricerca più diffusi sono sicuramente Google, Yahoo e Bing, ma la storia per arrivare all’affermazione di questi colossi è stata lunga e alquanto “perigliosa”.

Uno dei primi motori di ricerca veloci della rete è stato AltaVista, ideato della Digital Equipment Corporation.

AltaVista è nato nel 1995 nei laboratori di ricerca a Palo Alto, la mecca californiana dell’innovazione tencologica. Qui i ricercatori avevano a disposizione dei potenti elaboratori con CPU Alpha AXP a 64 bit.altavista

 

Dopo alcune prove interne, il motore di ricerca fu aperto al pubblico ed ebbe da subito un successo strepitoso: i risultati delle ricerche comparivano sul monitor in pochissimi decimi di secondo (ben 0,7!) e nel dicembre del 1996, a un anno dal lancio della piattaforma, gli accessi mensili ad Altavista avevano superato i 25 milioni, superando Excite e Lycos. 

Ma ciò che nasce facilmente, non vive in maniera altrettanto felice!
A causa di scelte strategiche sbagliate e a continui cambi di proprietà, AltaVista perse ben presto la sua “autonomia”, diventando prima il fornitore esclusivo delle ricerche di Yahoo!. 

Quando nel 1998 la Digital Equipment Corporation.venne acquistata dalla Compaq e AltaVista diventò un portale.

Dopo quattro anni, si tentò un rilancio del portale sfruttando la diffusione del primo traduttore automatico nelle principali lingue europee, Babel Fish: Altavista fu il primo motore di ricerca multilingue.

Ma Google stava crescendo sempre di più e riuscì, a più riprese, a bloccare i tentativi di AltaVista di recuperare fette di mercato: non solo Google offriva anch’esso ricerche in multilingua, ma cominciò anche a indicizzare i video (che erano stati caratteristici delle ricerche di AltaVista), inserendosi sempre di più tra i motori di ricerche preferiti dagli utenti. 

Nel 2003 Altavista diventò proprietà di Yahoo!, che acquisì il database e parte delle tecnologie di ricerca di Altavista, che confluirono successivamente in Yahoo! Search.

La fine di AltaVista era prossima: Yahoo! lo trasformò in una semplice interfaccia alternativa per l’accesso a Yahoo! Search, per poi chiudere il servizio nel 2013.

Il più rapido motore di ricerca, la sua tecnologia e le sue innovazioni, non hanno potuto nulla contro i colossi del web!