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Un’inchiesta sul boom del turismo

(disegno di cyop&kaf)

Napoli è una città restia alle trasformazioni. Sembra avere una velocità diversa, un passo rallentato, un incedere diffidente della modernità, dettato da un lato dalla particolare conformazione sociale basata su un intreccio tra sottoproletariato e classi agiate che condividono gli stessi (scarsi) spazi, dall’altro da un’azione amministrativa che negli ultimi cinquanta anni è stata caratterizzata da un andamento sincopato, tra lunghe stasi e repentine accelerazioni, un fenomeno che gli esperti definiscono come stop and go. In particolare, negli ultimi anni la gestione della città è caratterizzata da un sostanziale non-governo che asseconda, a tratti, l’impostazione liberista dominante nelle grandi città occidentali, accompagnata da una narrazione di sinistra che sostanzialmente mimetizza la mancanza di strategie chiare dietro un discorso comunitario/identitario…(continua a leggere)